Curiosità e tradizioni

La frazione di SarolaCHIUSAVECCHIA
Prov. di Imperia da cui dista l2 km
140 m s.l.m. sup. com. 3,3 km
popol. com. 422 ab.
fraz.: Olivastri e Sarola.

Centro posto sul fondovalle lungo il torrente Impero e la Statale 28 del Colle di Nava, alla confluenza con il rio Maddalena che scende dalle pendici del Monte Acquarone.
Chiusavecchia faceva parte della Castellania del Monte Arosio di cui segui le vicende: in un primo tempo possesso dei vescovi di Albenga, quindi dei Doria, passo ai Savoia che lo subinfeudarono alla famiglia dei Cernuschi.
La chiesa parrocchiale di San Biagio con il campanile a cipolla e barocca, mentre al 1554 risale la costruzione del santuario della Madonna dell'Oliveto in posizione dominante che fu rimaneggiato in età piu tarda, noto per il suo elegante campanile barocco e per il prezioso organo costruito da N. Agati nel 1861 con il contributo finanziario della popolazione. Il ponte che permette l'attraversamento dell'Impero risale al tardo Medioevo.

La chiesa di Sarola è del XVI secolo, mentre del secolo seguente è quella di Olivastri.
Le coltivazioni piu diffuse sono quelle dell'olivo, degli ortaggi e della frutta: i vigneti danno una discreta produzione di vini locali di pregio.
Nel territorio comunale funzionano alcuni frantoi.