Curiosità e tradizioni

Uno scorcio di Arzeno, una frazione di Cesio

CESIO
Prov. di Imperia da cui dista 19 Km.
512 m s.l.m.
Sup. com. 8,9 km
popol. com. 352 ab.
fraz.: Arzeno d'Oneglia, Cartari, Colle di San Bartolomeo.

L'abitato sorge lungo la vecchia strada del Colle di Nava in posizione panoramica sul fianco sinistro della valletta del rio Tresenda.
Centro minore della Valle del Maro, fu prima possedimento dei Clavesana, quindi dei Doria ed in seguito dei Savoia.
La sua ubicazione, che domina l'intera valle e il sovrastante Passo di San Bartolomeo, ne ha determinato l'importanza strategica; si ricorda a questo proposito un sanguinoso scontro avvenuto il 6 maggio del 1800 tra Austriaci e Francesi, che sconfitti dovettero ripiegare su Nizza.
Barocca la parrocchiale di Santa Lucia, più interessante la chiesa e l'oratorio di Arzeno d'Oneglia, che hanno in comune il campanile in pietra, attraversato da un portico; con ogni probabilità derivazione di una torre di avvistamento.
Particolarmente suggestivo l'ambiente naturale tra prati, filari di vigne, boschi di querce.
Dal piccolo abitato del Colle di San Bartolomeo si domina con un magnifico colpo d'occhio la Valle Impero e la Valle Arroscia. L'economia si basa sull'olivicoltura e sulla viticoltura, poco praticata la pastorizia.